Costruiamo insieme il tuo Bonus Ristrutturazione

Ti aiutiamo a completare i passaggi per ottenere il Bonus Ristrutturazione 2020.

Abbiamo costruito un semplice iter in 4 passi modulari.
Cosa vuol dire modulari?
Che possiamo fornirti uno o più moduli, puoi ad esempio usare la tua impresa di fiducia senza preoccuparti dei pagamenti, oppure solo della progettazione iniziale.

Rispondi subito alle domande per capire se puoi accedere o meno al DL 110% e quali sono i passaggi successivi.

bonus ristrutturazione 2020

Costruisci il tuo Bonus Ristrutturazione in 4 passi

Valutare il doppio salto di classe energetica

Come prima cosa dobbiamo valutare se si riesce a migliorare la classe energetica, oppure se l’edificio può beneficiare di un intervento antisismico.

Se non hai un progettista di fiducia te lo forniamo noi.

Per ottenere la detrazione del 110%, gli interventi, nel complesso, devono assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche (ad esempio dalla D alla B), anche congiuntamente ad altri interventi di efficientamento energetico, all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.

Se questo “salto” di 2 classi non è possibile, bisogna comunque ottenere il passaggio alla classe energetica più alta, quindi per chi si trova nella classe energetica “A3” il superbonus viene riconosciuto con il passaggio alla “A4”.

Il passaggio di classe va dimostrato con l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.), ante e post intervento, rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

Gli interventi relativi all’ecobonus devono essere asseverati da tecnici abilitati per il rispetto dei requisiti e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

I professionisti incaricati attestano anche la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Gli interventi relativi al sismabonus devono essere asseverati da professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico secondo le rispettive competenze professionali, e iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali di appartenenza.

Rilascio Certificazione Energetica

 

E’ necessario fare la certificazione energetica pre e post intervento, da parte di un tecnico abilitato che ha anche specifica assicurazione. Questo tecnico attesterà anche la congruità delle spese.

Se non conosci già un tecnico abilitato te lo possiamo fornire noi!

Ai fini del rilascio di attestazioni e asseverazioni, i tecnici abilitati sono tenuti alla stipula di una polizza di assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi che hanno certificato e comunque, almeno pari a 500.000 euro, a garanzia dei propri clienti e del bilancio dello Stato per il risarcimento dei danni eventualmente provocati dall’attività prestata.

Ai soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni infedeli si applica un a sanzione da 2.000 a 15.000 euro per dichiarazione infedele resa e il beneficio fiscale decade.

L’asseverazione per ecobonus e sismabonus viene rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori pari almeno al 30% del valore complessivo del preventivo dei lavori da effettuare.

L’asseverazione deve esser predisposta online sul sito di ENEA tramite la modulistica ufficiale emanata dal MISE, diversa a seconda che venga resa per la fine dei lavori o per lo stato di avanzamento e deve essere stampata e firmata con apposizione del timbro del tecnico in ogni pagina.

Una copia dell’asseverazione deve essere trasmessa in via telematica ad ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie e lo sviluppo economico) entro 90 giorni dal termine dei lavori, insieme alla copia della dichiarazione del massimale della polizza di assicurazione professionale sottoscritta dal professionista e a una copia del documento d’identità.

Enea potrà fare controlli a campione sul 5% delle asseverazioni caricate sul portale.

Esecuzione dei Lavori

 

Hai già un’impresa di fiducia? Bene. In alternativa puoi affidare ai nostri partner i lavori veri e propri, dalla parte edile, la parte termica, il fotovoltaico e l’accumulo.

Per ottenere il superbonus è necessario pagare tramite bonifico bancario o postale parlante dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita Iva del soggetto destinatario del bonifico.

Possono essere usati anche i moduli di bonifico attualmente predisposti dalle banche per i pagamenti di ristrutturazioni edilizie ed ecobonus.

Ricevere il Credito

 

Il credito di imposta maturato, pari al 110% dei lavori effettuati, è un guadagno certo. Si può utilizzare per pagare le proprie tasse oppure cederlo ad un’azienda o ad una banca.

Preferisci cedere il credito e non sborsare neppure un euro di acconto?

Abbiamo già la partnership con un pool di aziende e di banche, possiamo finanziare gli acconti delle imprese e comprare il credito maturato.

Cedere la detrazione o sconto in fattura

In alternativa alla fruizione della detrazione in dichiarazione dei redditi, è possibile optare per la cessione della detrazione.

In accordo con il fornitore si può ottenere uno sconto in fattura di importo massimo pari alla spesa da sostenere, che lui recupera sottoforma di credito d’imposta, oppure si può optare per la cessione a terzi, comprese banche e finanziarie del credito d’imposta pari alla detrazione spettante.

Sia il fornitore che gli altri soggetti che ricevono la detrazione possono cederla a loro volta ad altri soggetti sempre sottoforma di credito d’imposta nei confronti dello Stato.

Nel caso in cui ci siano più soggetti che hanno diritto alla detrazione, ognuno può scegliere come comportarsi indipendentemente dalla scelta fatta dagli altri tra ottenere la detrazione o optare per la cessione.

Inoltre, il contribuente può scegliere ad esempio di fruire della detrazione nella dichiarazione dei redditi del 2020 e del 2021 per le spese sostenute nel 2020 e cedere il credito corrispondente alle altre 3 rate di detrazione.

Domande Frequenti sul Bonus Ristrutturazione 2020

Gli interventi definiti "Traninanti" e necessari per accedere al Bonus Ristrutturazione 2020 sono:

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali o inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25%;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti;
  • interventi antisismici.

I così detti interventi "Trainati" è quindi accessori a quelli sopra elencati che rientrano nel Bonus Ristrutturazione 2020 sono:

  • riqualificazione energetica su edificio esistente;
  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione ≥ classe A;
  • intervento di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione ≥ classe A+ sistemi di termoregolazione o con generatori ibridi o con pompe di calore; intervento di sostituzione di scaldacqua;
  • installazione di pannelli solari/collettori solari;
  • acquisto e posa in opera di schermature solari;
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse combustibili;
  • acquisto e posa in opera di sistemi di microcogenerazione in sostituzione di impianti esistenti;
  • acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto (Sistemi building automation);
  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici;
  • installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati;
  • installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
  • i condomini;
  • le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su un numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio;
  • gli Istituti autonomi case popolari (IACP) per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica;
  • le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci;
  • le organizzazioni non lucrative di utilità, dalle organizzazioni di volontariato e dalle associazioni di promozione sociale;
  • dalle associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

La detrazione al 110% copre le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 a fronte di specifici interventi.

Consente al contribuente di cedere la detrazione fiscale maturata ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

Uno sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d'imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

È prevista la detrazione Irpef e Ires del 110% con limite di spesa di 120.000 euro e di detrazione di 132.000 euro.

Il Bonus Ristrutturazioni del 110% previsto dal Decreto Rilancio vale anche per gli interventi eseguiti nella seconda casa e non solo nell’abitazione principale.

Risorse Utili sul Bonus Ristrutturazione 2020

Attenzione
Il decreto relativo al bonus 110 deve essere seguito da decreti attuativi che ne regolano tutti gli aspetti normativi.
Ad oggi mancano ancora alcuni decreti quindi la seguente guida non è definitiva. Diffida da chi dice che si può procedere subito. I lavori non potranno rientrare nel bonus 110 finché mancano tali norme.

Power.it s.r.l. – via Alessandro Noli, 13/B – 24125 – Bergamo (BG) – P. IVA 04355290166 – Tel: 035/0510005 Email: info@poweritlucegas.it

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